Gran Loggia Nazionale Francese - massoneria regolare
La Gran Loggia Nazionale Francese (GLNF; in francese, Grande Loge Nationale Française) è un’obbedienza massonica fondata nel 1913, il cui nome originale fu “Gran Loggia Nazionale Indipendente e Regolare per la Francia e le sue colonie”. Costituisce l’unica organizzazione massonica in Francia a godere del riconoscimento della Gran Loggia Unita d’Inghilterra (UGLE) e delle grandi logge appartenenti alla corrente massonica regolare anglosassone. Il suo carattere distintivo risiede nell’adesione rigorosa ai principi di regolarità definiti dalla UGLE nel 1929, che includono l’esigenza di credere nel Grande Architetto dell’Universo, il divieto di discussioni politiche o religiose in loggia, il non riconoscimento dell’iniziazione femminile e l’uso delle tre grandi luci della Massoneria.
Storia
Fondazione (1913)
La GLNF fu creata nel 1913 a partire da due logge: Le Centre des Amis, che si era separata dal Grande Oriente di Francia, e L’Anglaise, una loggia indipendente con sede a Bordeaux. Sin dalla sua fondazione, ottenne il riconoscimento immediato della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, che la collocò come l’unica rappresentante in Francia della massoneria regolare di tradizione britannica.
Scissioni
Nel corso della sua storia, la GLNF ha subito diverse scissioni che hanno dato vita a nuove obbedienze. La prima di rilievo avvenne nel 1958, quando si separò la Gran Loggia Tradizionale e Simbolica-Opera (Grande Loge traditionnelle et symbolique Opéra). Nel 1968 si verificò una nuova scissione, la Loggia Nazionale Francese (National French Lodge). Altre scissioni successive includono il Gran Priorato delle Gallie, il Gran Priorato Rettificato d’Occitania, la Gran Loggia Unita di Francia e la Gran Loggia dei Massoni Regolari Liberi e Accettati.
Crisi del 2009-2014
Tra il 2009 e il 2014, la GLNF attraversò una profonda crisi istituzionale. Nel dicembre 2009, il Gran Maestro François Stifani affrontò una ribellione interna motivata dalla spesa di 17 milioni di euro in sottoscrizioni politiche. I membri dissidenti ricorsero ai tribunali, e nel gennaio 2011 le autorità legali francesi designarono la signorina Monique Legrand per amministrare la Gran Loggia, aggravando la situazione.
La crisi ebbe conseguenze internazionali. Il 14 settembre 2011, la UGLE sospese le sue relazioni con la GLNF, e diverse grandi logge degli Stati Uniti fecero altrettanto. Il 10 giugno 2012, cinque grandi logge europee (Svizzera, Belgio, Austria, Germania e Lussemburgo) firmarono la Dichiarazione di Basilea, ritirando il riconoscimento alla GLNF ritenendo il danno irreparabile. Il 12 settembre 2012, la UGLE ritirò formalmente il riconoscimento, citando scismi interni e mancanza di controllo della GLNF sui propri affari.
Dopo le dimissioni di Stifani, Jean-Pierre Servel assunse la carica nel dicembre 2012. Legrand restituì l’amministrazione a Servel, che sospese e successivamente espulse Stifani. Documenti rivelarono che Stifani aveva impegnato la lealtà della Gran Loggia a Nicolas Sarkozy dal gennaio 2008. Nel settembre 2013, la UGLE riconobbe progressi nella GLNF, sebbene dichiarò di non avere piani immediati di ripristinare il riconoscimento. Infine, nel giugno 2014, la UGLE, la Gran Loggia d’Irlanda e la Gran Loggia di Scozia emisero un comunicato congiunto ripristinando il riconoscimento alla GLNF, ritenendo che la nuova dirigenza avesse affrontato i problemi.
Principi e caratteristiche
Regolarità massonica
La GLNF fonda la sua pratica sui precetti di regolarità stabiliti dalla UGLE nel 1929. Questi principi esigono la credenza nel Grande Architetto dell’Universo come requisito indispensabile per l’appartenenza all’ordine. L’obbedienza mantiene una struttura esclusivamente maschile e non riconosce l’iniziazione femminile né il contatto massonico con obbedienze che la ammettano.
Composizione e funzionamento
La GLNF vieta le discussioni politiche o religiose all’interno delle logge, seguendo la tradizione della massoneria regolare anglosassone. Le tre grandi luci della Massoneria — il Volume della Legge Sacra, la Squadra e il Compasso — sono elementi essenziali nei suoi lavori.
Relazioni interobbedienziali
La GLNF rimane isolata dall’Unione Massoneria Francese, che raggruppa le nove principali obbedienze del paese. Tuttavia, mantiene buone relazioni con la Gran Loggia di Francia. Nel corso della sua storia, numerose logge si sono affiliate alla GLNF provenendo da altre obbedienze, e altrettante l’hanno abbandonata per unirsi ad altre.
Riti praticati
La GLNF pratica attualmente sei riti nella sua giurisdizione. Il Rito Scozzese Antico e Accettato divenne il più prevalente dopo l’incorporazione di membri provenienti dalla Gran Loggia di Francia. Il Rito Francese fu reintrodotto nel 1989, quando la GLNF ottenne una patente dal Supremo Consiglio del Rito Moderno del Brasile; attualmente lo pratica circa il 15% delle logge dell’obbedienza. In tempi recenti sono state aggiunte logge che lavorano il Rito Scozzese Standard, completando la diversità rituale dell’organizzazione.
Dati statistici
La GLNF conta più di 38.000 membri affiliati, il che la rende una delle obbedienze massoniche più numerose in Francia.
Riconoscimento internazionale
Dopo il ripristino del riconoscimento nel giugno 2014, la GLNF recuperò la sua posizione come l’unica obbedienza francese riconosciuta dalla UGLE e dalle grandi logge della sua corrente massonica. Questo riconoscimento implica l’accettazione della GLNF come interlocutrice legittima nel concerto della massoneria regolare internazionale, basata sui principi di monoteismo e regolarità che definiscono questa tradizione.
Contesto storico e significato
La Gran Loggia Nazionale Francese rappresenta, nel panorama massonico francese, la corrente più vicina alla tradizione regolare anglosassone. La sua fondazione nel 1913 rispose alla necessità di creare un’obbedienza che soddisfacesse i criteri di regolarità richiesti dalla UGLE, in un momento in cui il Grande Oriente di Francia aveva abbandonato l’esigenza di credere nel Grande Architetto dell’Universo. Nel corso della sua storia, la GLNF ha mantenuto una posizione di fedeltà a questi principi, che le è valsa il riconoscimento internazionale ma anche l’isolamento rispetto ad altre obbedienze francesi. La crisi del 2009-2014 mise alla prova la sua struttura interna e le sue relazioni internazionali, ma il ripristino del riconoscimento nel 2014 consolidò il suo ruolo come l’unica rappresentante in Francia della massoneria regolare di tradizione britannica. La sua esistenza riflette la diversità di correnti all’interno della Massoneria mondiale e l’importanza dei criteri di regolarità nelle relazioni tra obbedienze.
Fonti: