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Massoneria Prince Hall: storia e fondazione

Redacción Cámara de Maestro · 27 luglio 2026

La Massoneria Prince Hall è un ramo della massoneria nordamericana creato per gli afroamericani, costituendo la confraternita prevalentemente afroamericana più antica e numerosa degli Stati Uniti, con oltre 300.000 iniziati. Fondata da Prince Hall il 29 settembre 1784, nacque come risposta alla discriminazione razziale che impediva agli uomini neri liberi di entrare nelle logge massoniche bianche del paese.

Contesto storico: discriminazione razziale nella massoneria statunitense

La Massoneria Prince Hall nacque in un contesto di segregazione razziale generalizzata in Nordamerica. Durante il periodo coloniale e dopo l’indipendenza statunitense, le logge bianche respingevano sistematicamente i candidati neri mediante votazioni anonime che impedivano di identificare l’oppositore. Questa pratica rendeva impossibile per gli afroamericani unirsi a logge prevalentemente bianche, anche quando soddisfavano tutti i requisiti richiesti a qualsiasi candidato.

La discriminazione non era un fenomeno isolato, ma parte di un sistema sociale più ampio che negava alla popolazione nera, persino agli uomini liberi, l’accesso a istituzioni e spazi riservati alla popolazione bianca. In questo contesto, la creazione di una massoneria propria divenne uno strumento di affermazione identitaria e di costruzione di comunità.

Origine: Prince Hall e la richiesta respinta alla St. John’s Lodge

Prima della Guerra d’Indipendenza americana, Prince Hall e altri quattordici uomini neri liberi richiesero l’ammissione alla loggia bianca St. John’s Lodge di Boston, ma furono respinti. Questo rifiuto motivò la ricerca di una via alternativa per accedere alla massoneria.

Prince Hall era un uomo libero di nascita, attivo nella comunità afroamericana di Boston. Di fronte al rifiuto delle logge locali, Hall e i suoi compagni cercarono altre vie per essere iniziati alla massoneria, trovando un’opportunità nelle logge militari britanniche di stanza in città durante il periodo coloniale.

Iniziazione nella Loggia n. 441 della Gran Loggia d’Irlanda (1775)

Il 6 marzo 1775, Prince Hall e altri quattordici uomini furono iniziati alla massoneria attraverso la Loggia n. 441 della Gran Loggia d’Irlanda, una loggia militare annessa al 38º Reggimento di Fanteria (in seguito rinominato «1º Reggimento dello Staffordshire») di stanza a Boston durante il periodo coloniale.

Gli altri iniziati furono: Cyrus Johnston, Bueston Slinger, Prince Rees, John Canton, Peter Freeman, Benjamin Tiler, Duff Ruform, Thomas Santerson, Prince Rayden, Cato Speain, Boston Smith, Peter Best, Forten Horward e Richard Titley. Tutti erano liberi di nascita.

Fondazione dell’African Lodge n. 1 e ottenimento della carta costitutiva (1784)

Dopo l’iniziazione, il gruppo fondò l’African Lodge n. 1, e Hall fu eletto Venerabile Maestro. La loggia richiese una carta costitutiva alla Premier Gran Loggia d’Inghilterra, il cui Gran Maestro era S.A.R. il Duca di Cumberland. La carta fu emessa il 29 settembre 1784 per l’African Lodge n. 459, in seguito rinominata African Lodge n. 1. Questa fu la prima loggia massonica africana del paese.

L’ottenimento della carta costitutiva inglese conferiva alla loggia riconoscimento e regolarità massonica, collegandola alla tradizione massonica britannica. Tuttavia, la distanza geografica e le circostanze storiche resero difficile il mantenimento di questa relazione.

Espansione iniziale: logge a Filadelfia e Providence (1797)

La Massoneria Prince Hall si espanse oltre Boston grazie al lavoro organizzativo di Prince Hall. Il 22 marzo 1797, organizzò una loggia a Filadelfia, chiamata African Lodge n. 459, sotto la carta di Hall. Il 25 giugno 1797, organizzò l’African Lodge (in seguito Hiram Lodge n. 3) a Providence, Rhode Island.

Questa espansione precoce dimostra la volontà di creare una rete di logge afroamericane che potesse servire le comunità nere libere in diverse città del nord-est degli Stati Uniti.

Vita della loggia: luoghi di riunione e cappellania

Durante gli anni ‘80 e ‘90 del Settecento, la loggia si riunì al «Golden Fleece», vicino al porto di Boston. Successivamente, si riunì al Kirby Street Temple, a Boston.

Nel 1788, John Marrant divenne cappellano dell’African Masonic Lodge. La figura del cappellano riflette la dimensione spirituale e morale della massoneria, nonché il legame con le tradizioni religiose della comunità afroamericana.

Morte di Prince Hall e formazione dell’African Grand Lodge (1808)

Prince Hall morì il 4 dicembre 1807. Dopo la sua morte, i fratelli formarono una Gran Loggia il 24 giugno 1808: l’African Grand Lodge, con logge di Filadelfia, Providence e Boston. Fu in seguito rinominata Prince Hall Grand Lodge in suo onore.

La formazione di una Gran Loggia propria rappresentò un passo cruciale nel consolidamento istituzionale della massoneria afroamericana, dotandola di una struttura gerarchica e amministrativa indipendente.

Separazione dalla massoneria inglese e dichiarazione d’indipendenza (1827)

Il rapporto con la massoneria inglese si interruppe dopo la fusione del 1813 tra Antichi e Moderni, due Grandi Logge rivali d’Inghilterra. L’African Lodge fu cancellata dal registro inglese per mancanza di contatti recenti, sebbene non fosse stata formalmente rimossa.

Dopo che le fu negato il riconoscimento dalla Gran Loggia del Massachusetts, l’African Lodge si dichiarò Gran Loggia indipendente: l’African Grand Lodge of Massachusetts. Nel 1827, l’African Grand Lodge dichiarò la propria indipendenza dalla United Grand Lodge of England, nonché da tutte le Grandi Logge bianche degli Stati Uniti, costituendosi come corpo massonico separato.

Questa dichiarazione di indipendenza fu un atto di affermazione sovrana, che stabiliva la Massoneria Prince Hall come una tradizione massonica autonoma, con piena capacità di governarsi da sé.

Struttura attuale: Prince Hall Affiliated (PHA) e altre organizzazioni

Attualmente, esistono diverse organizzazioni che si rivendicano come Massoneria Prince Hall. Un gruppo è costituito dalle Grandi Logge indipendenti «Prince Hall Affiliated» (PHA), la maggior parte riconosciute dalle loro Grandi Logge statali omologhe e dalla United Grand Lodge of England, considerate «regolari» in massoneria. Altre sono sotto la giurisdizione di una «National Grand Lodge», «Prince Hall Origin» o altre logge o Grandi Logge non affiliate a Prince Hall.

Questa diversità organizzativa riflette le diverse traiettorie storiche e le differenti relazioni che le logge Prince Hall hanno mantenuto con le Grandi Logge bianche e con la massoneria internazionale.

Significato storico e culturale

La Massoneria Prince Hall sorse a causa della discriminazione razziale che impediva agli afroamericani di accedere alle logge bianche. Lo storico James Sidbury afferma che Prince Hall e i suoi seguaci costruirono un movimento «africano» fondamentalmente nuovo su una base istituzionale preesistente, affermando legami emotivi, mitici e genealogici con l’Africa e i suoi popoli.

La segregazione razziale generalizzata in Nordamerica rese impossibile per gli afroamericani unirsi a logge prevalentemente bianche. In questo contesto, la Massoneria Prince Hall divenne uno spazio di fratellanza, sviluppo personale e azione comunitaria per la popolazione nera, contribuendo alla costruzione di un’identità afroamericana e alla lotta per i diritti civili.

La Massoneria Prince Hall rappresenta, quindi, non solo una tradizione massonica legittima e regolare, ma anche una testimonianza storica della capacità di una comunità discriminata di creare le proprie istituzioni di perfezionamento umano, fratellanza e filantropia, mantenendo i principi essenziali della massoneria universale.

Fonti